Ciclocomputer MVTEC 13 wireless

CICLOCOMPUTER MVTEC 13 WIRELESS

I componenti fondamentali del ciclocomputer MVTEC 13 wireless sono tre: display e due sensori “trasmettitori delle informazioni”.

1) DISPLAY con supporto di fissaggio da ciclocomputer Mvtek 13 wirelessposizionare sul manubrio. E’ abbastanza grande da permettermi di leggere subito le indicazioni che fornisce. Funziona a led, le scritte sono in nero su fondo grigio chiaro. Questo supporto è ovviamente concavo da un lato, perché deve seguire la forma cilindrica del manubrio. Sull’altro lato ha un sistema di aggancio simile a un doppio binario sul quale dobbiamo far scorrere il display fino a sentire un “clic” che ci avverte dell’avvenuto blocco dello stesso. La posizione sarà con la parte ovale posta verso l’interno, in orizzontale, così da poter manovrare i tasti con facilità usando il pollice della mano destra senza lasciare il manubrio.
Consiglio sempre, nel caso di soste con abbandono della bici, di asportare il display. E’ piccolo, entra in una qualsiasi tasca. I due tasti per impostare le varie funzioni sono sulla sommità del display stesso. Si accende premendo il tasto destro, che servirà poi a scorrere i menu, mentre col sinistro sceglieremo i sotto menu e confermeremo. Funziona con una batteria di quelle piatte, da 3 V, che va posta nell’apposito alloggiamento. Si trova al di sotto, ed è chiuso da un coperchio a vite da aprirsi facendo leva con un oggetto adeguato. Non provateci nemmeno ad aprirlo con un unghia, rischiate di lasciarla nel coperchio per quanto è duro.

2) e 3) Coppia di SENSORI. Il primo trasmette le informazioni all’altro sensore. Questo va fissato su un raggio della ruota anteriore, e deve combaciare perfettamente col secondo che invece va fissato alla canna della bici.
Questo sensore trasmette i dati al display, e necessita anch’esso di batteria da 3 V da inserire nell’apposito alloggiamento chiuso con lo stesso sistema usato per il display. Ogni volta che i due sensori si incontrano, quindi ad ogni giro completo di ruota, i dati che ci interessano verranno trasmessi al display, sul quale, mi apre ovvio, li leggeremo. Entrambe i sensori si fissano con le apposite fascette in plastica dentellate, fornite in confezione, come sono fornite anche le due batterie (display e sensore).

**** FUNZIONI ***** 

A questi dati si accede premendo i tasti posizionati sul display. Possiamo scegliere quali fra questi vogliamo leggere sempre, e quali invece vogliamo ci siano mostrati solo “a richiesta”. Io personalmente ho impostato in modo tale da avere l’orologio, la velocità di andatura e il misuratore dei chilometri.

-CALCOLO FATTORE RUOTA 

La prima operazione da fare è impostare la dimensione della ruota attraverso un semplice calcolo. Se non si procede a questa operazione iniziale con cura i dati forniti non saranno quindi esatti. Se la ruota è una 26, non impostate su una 28, per intenderci. Il calcolo del “fattore ruota” è agevolato da una tabella presente sulle istruzioni. Tabella che qui non trascriverò, perché molto lunga e piena di numeri. Il consiglio che in assoluto devo darvi, in merito, è di conservare queste istruzioni in modo molto accurato. nel caso dobbiate reimpostare tale fattore, infatti, vi trovereste in seri problemi. Io personalmente ne ho fatto una copia scan, e la conservo sul computer sotto forma di immagine.
NB. Altra impostazione iniziale fondamentale è quella relativa alla scelta della misurazione in KM o in MIGLIA. Ovviamente io ho scelto la misura espressa in KM.

-PROGRAMMA DI MANUTENZIONE 

Si utilizza come “memorandum” per eventuali manutenzioni che si vogliono programmare. Ad esempio, possiamo impostare l’avviso che dopo TOT chilometri percorsi (distanza totale percorsa, definita nelle istruzioni ODO) vogliamo lubrificare la catena, o controllare lo stato delle ruote. Saremo avvisati dal lampeggiamento della distanza che avremo predefinito, da scegliere in base alla tipologia della bici (ognuna ha un suo personale “tagliando”), e anche in base alla tipologia di percorso che preferiamo. Io che vado spesso su percorsi sterrati ho bisogno di controllarla più spesso di chi invece pedala prevalentemente su strada.

-COMPARATORE DI VELOCITA’ 

Partendo dal presupposto che si può impostare la nostra andatura media, questo indicatore ci dirà se stiamo andando più o meno veloci della nostra media personale. Saremo avvisati con un segno + o – che apparirà sul display.

-TENDENZA DI VELOCITA’ 

A sinistra dell’indicatore della velocità appare un simboletto di una bici la cui ruota anteriore gira: in avanti se stiamo accelerando, indietro se stiamo rallentando.

-TACHIMETRO 

Mostra la velocità che stiamo tenendo, appare in alto sul display, in caratteri molto grandi. Molto preciso, ha uno scarto pari a +/- 0,5 km/hr

-OROLOGIO 
Si può scegliere di impostare l’orologio digitale in modalità 12 o 24 ore attraverso i tasti destro e sinistro.
-CONTACHILOMETRI 

Indica la distanza totale, e appare sull’ultima fila dei dati sul display. Si può resettare tale dato (ODO) in qualsiasi momento, come per altro tutto ciò che è stato memorizzato, togliendo la batteria dal display o premendo l’apposito tasto posto dietro al display stesso.

.CONTACHILOMETRI PARZIALE 

Indica la distanza percorsa nell’ultima sessione.

-VELOCITA’ MASSIMA 
Memorizza i dati sulla nostra velocità, e mostra se li abbiamo superati. I dati appaiono in basso a destra.
-VELOCITA’ MEDIA 

Funzione che possiamo attivare, ci indica per l’appunto la velocità media che stiamo tenendo durante una sessione.

-CRONOMETRO 

Attivato automaticamente grazie agli input del tachimetro, ci dice quanto tempo, al secondo, abbiamo impiegato a percorrere un dato tratto di strada. Io mi ci diverto, con questa funzione, quando vado ad allenarmi su percorsi brevi caratterizzati da particolare asperità del terreno. Misuro quanto tempo ci metto, ripetendo il percorso più volte, così da verificare se la mia tecnica è migliorata.

-TEMPERATURA 

Indica la temperatura esterna. Non l’ho mai usato molto, ma può risultare utile lo stesso. Non è, nel mio caso, fondamentale.

-MEMORIA DEL QUADRO 

Memorizza l’immagine apparsa sul display nel momento in cui decidiamo di salvarla. Utile in caso di allenamento, sempre per verificare i miglioramenti conseguiti dall’atleta (o amatore, come nel mio caso).

-FUNZIONE SALVATAGGIO DEL CONTACHILOMETRI 

Si rivela fondamentale per la conservazione di dati sulla distanza totale (ODO) anche e soprattutto dopo la sostituzione della batteria. Togliendola, infatti, si annullano tutti i settaggi, compresi quelli relativi alla dimensione della ruota, obbligandoci a rifare tutto da capo.

****CONCLUDO***

Di questi oggettini ne esistono di tutti i tipi e prezzi, e dalle funzioni più elementari fino ad arrivare a quelle più sofisticate (gps, connessione internet per mappe). Questi ultimi costano un bel po’ e non avendone effettiva necessità ho pensato di dirigere il mio acquisto verso la solita via di mezzo, facendomi bastare le funzioni base.
Ne ho scelto uno che avesse i colori della mia bici: la scocca è infatti in plastica bianca e nera, ma sono disponibili anche in altri colori.  L’ho pagato 28 euro, acquistandolo nel negozio del mio ciclista di fiducia, e l’ho montato tutto da sola. La confezione contiene tutto il necessario per l’assemblaggio (molto semplice) corredata da manuale di istruzioni e foglietto che mostra con immagini il montaggio delle componenti.

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4 pensieri su “Ciclocomputer MVTEC 13 wireless”

  1. Cercavo indicazioni su un ciclocomputer non molto costoso e le ho trovate. Penso che ne prenderò uno anche io

  2. Sono un mountain biker alle prime armi, e cercavo qualcosa di non costoso da usare sulla mia bici. Penso proprio che questo ciclocomputer MVtek faccia al caso mio, grazie per le informazioni dettagliate

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