Menoflavon forte Named

Menoflavon forte Named

menoflavon forte named

– La menopausa non è una malattia, ma una fase della vita di ogni donna –

Fra i tanti rimedi che ho provato per attenuare i fastidi legati alla menopausa c’è stato anche questo “Menoflavon Forte”, prodotto dalla Named, e dalla quale ne ho ricevute ben due scatole da 30 capsule ciascuna in omaggio. Non posso intraprendere la terapia ormonale sostitutiva a causa di una patologia che mi colpì anni fa (clicca qui per saperne di più) e quindi devo per forza agire con integratori vegetali.

Il Menoflacon Forte Named consiste in capsule verdi contenenti isoflavoni derivati dal trifoglio rosso, vegetale sul quale pare che parecchi studi scientifici siano stati svolti. Tali studi affermano che il principio attivo in questione ridurrebbe i fastidi legati alle vampate, alla sudorazione notturna (che entrambi conosco bene), sull’osteoporosi (della quale spero di non dover fare conoscenza) e in generale sul tono dell’umore. 

 menoflavon forte named

** UN INCISO SULLA QUESTIONE “UMORE” **

Su questo ultimo punto avrei molto da dire. Io sto vivendo questo naturale periodo della vita, che prima o poi ogni donna vivrà, con estrema serenità. Addirittura con gioia per tutta una serie di motivi legati proprio all’assenza della “rottura di scatole mensile” che tanto disturbava la mia vita.

Tornando quindi alla questione “umore”, tanto cara a “qualcuno” che in base al mood si comporta facendo scelte spesso discutibili, io ritengo di poter affermare che molto dipende da come si vive questa fase. MI sono trovata spesso e volentieri a dover “consolare” clienti che per il solo fatto di non avere più il ciclo si sono sentite “finite” come donne, inutili perché non più capaci di procreare. E parliamo di donne mature, di donne che ormai non avrebbero nemmeno più voluto figli, non di ragazze giovani. La sola idea che l’unica funzione per la quale credono di essere venute al mondo (dare la vita ad altri esseri umani) scompaia, le rende depresse ed inquiete. Retaggio di secoli di condizionamento sociale, antropologico e culturale, del quale sarebbe ora di liberarsi definitivamente.

** TORNIAMO ALL’INTEGRATORE **

Allora: l’assunzione del Menoflavon, cosa ha prodotto, in quanto ad effetti? Niente, nel modo più assoluto e deciso. le vampate sono continuate a venire prepotenti, nonostante due mesi di “terapia” continuativa da me sostenuta. La mia esperienza, durata tutto questo tempo, si riduce quindi a un nulla di fatto, decisamente fallimentare. E questo è quanto, non ho altro da aggiungere, e niente altro si può dire, visto che non avendo prodotto effetti (nemmeno negativi) è stata una enorme perdita di tempo. Naturalmente ho sospeso gli altri integratori che prendo di solito, proprio per poter meglio valutare queste capsule. 


La componente relativa al calcio mi lascia perplessa, invece. E sapete perché? Non è detto che a tutte serva, questo minerale, quindi averlo inserito comunque nell’integratore non è proprio buona cosa.
L’eccesso di calcio infatti può provocare problemi renali, e sarebbe meglio assumerlo separatamente e SOLO se realmente necessario. La vitamina D, anch’essa presente, serve a fare in modo che lo stesso venga fissato nelle ossa. Ma la vitamina D si attiva solo grazie all’esposizione ai raggi UV.

Il bugiardino recita che “gli isoflavoni del trifoglio rosso sono più facilmente assimilabili rispetto a quelli della soia”. Sarà così, ma non avendo notato alcun miglioramento, che invece ho chiaramente e indiscutibilmente avuto con la soia, mi vien da dire che mai parola (bugiardino) è adatta.


Sempre sul bugiardino è precisato che gli effetti si avvertono entro 4-6 settimane, con l’assunzione regolare. Io sono andata avanti per 8.. e niente è accaduto.

La confezione è da 30 e 60 capsule in blister.
La composizione, presente sia sulla scatola sia sul bugiardino è la seguente (copio dalla confezione):

** COMPONENTI **

menoflavon forte named
Estratto secco (8-10:1) di Trifoglio rosso (Trifolium pratense) gambo e foglie* (36,40%), maltodestrine da mais, calcio carbonato; addensanti: cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa di sodio, talco; antiagglomeranti: diossido di silicio, magnesio stearato vegetale; Colecalciferolo (Vit. D3).
* ogni compressa contiene 364 mg di estratto secco di Trifolium pratense, pari a 40 mg.

La posologia è pari a una capsula al giorno da assumere senza ulteriori indicazioni sul quando (prima o dopo i pasti). Io le prendevo la sera. Non sono segnalate controindicazioni (ma il calcio che potrebbe creare problemi se lo sono dimenticato?) e viene affermato che si può assumere senza limitazioni di tempo fin dai primi segni di menopausa. Mah….

Esiste anche la versione “non forte”, ma se non ha funzionato quella “strong”, figuriamoci quella “normal”.

I prezzi
Scatola da 30 cps: 39.90 Euro; scatola da 60 cps: 43.00 Euro.

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3 pensieri su “Menoflavon forte Named”

  1. Personalmente lo uso da un anno ed i benefici ci sono stati ridotte le vampate e umore migliore. Certo due mesi sono pochini per avere un risultato, come tutti i prodotti naturali ci vuole tempo.. La costanza ha premiato va da se che non tutte siamo uguali.

    1. Sono contenta per te che abbia funzionato. Io ho trovato altri rimedi vegetali che hanno fatto il loro dovere, fortunatamente. Due mesi non sono poi così pochi per avere anche un minimo riscontro di efficacia. Evidentemente il Menoflavon non va bene per me

  2. sono alla ricerca di qualcosa per alleviare i fastidi della menopausa, e questo Menoflavon l’ho provato anche io… effetti? Nulli anche nel mio caso 🙁

I commenti sono chiusi.