Regenessence Youth Regenerator Armani

Regenessence Youth Regenerator  ArmaniRegenessence Youth Regenerator  Armani

Caro Re Giorgio, scrivo direttamente a te nella speranza, praticamente vana, che tu possa leggere questa mia.

Sei, a mio modesto parere, il faro luminoso della moda Italiana. Da anni, ormai, detti le tendenze fatte di eleganza, sobrietà, linee perfette. Non sbagli un colpo, e ciò ti rende uno dei ormai rari fiori all’occhiello dello stile italico. Non scendi a compromessi, non ti adegui alle mode tanto glamour quanto passeggere che tuoi colleghi vorrebbero spacciare per eleganza. Tu sei “l’eleganza”, e agli non resta che prenderne atto.

Posso permettermi però di farti una critica? Perché hai deciso, per i cosmetici, di adeguarti all’andazzo generale? Perché hai deciso che il tuo nome illustre venisse usato per vendere prodotti scadenti, a prezzi oltretutto folli? Perché, come nella moda sei precursore, anche nei cosmetici non hai deciso di percorrere una strada che altri, meno importanti di te, stanno percorrendo? Perché non ascolti le nuove tendenze dei consumatori che sempre più a gran voce chiedono prodotti rispettosi dell’ambiente e della pelle? Eppure è facile, e pensa a quante altre case cosmetiche “di lusso” ci rimarrebbero male. Il grande Giorgio Armani, primo fra tutti, che insegna, anche stavolta.

E invece… ho provato questo siero che promette la scomparsa di rughe e che dovrebbe donare nuovo turgore alla pelle di una certa età.

**Il mio test prodotto**

Trasparente, incolore, in forma di geloide, profumo sintetico da far paura (e già questo dovrebbe far rizzare i capelli).

Ho applicato il siero Regenessence Youth Regenerator By Armani dopo una accurata detersione e tonificazione, ho atteso che asciugasse (ci mette un attimo, a causa del silicone volatile che contiene) e, la prima volta, ho applicato una crema idratante, come per ogni siero si conviene. Gli effetti tensori non li ho visti, come pure una maggiore tenuta del trucco. Ora qualcuno dirà che nulla ho notato a causa della crema successiva. Ebbene, la volta successiva ho applicato il prodotto da solo, approfittando di una giornata non troppo fredda. Non ho nemmeno truccato il viso. Poco dopo, ho avvertito una sensazione di prurito, leggero ma persistente, molto fastidioso. Ho lavato immediatamente il viso, e provveduto ad applicare una crema a base di lavanda, per sedare eventuali reazioni di sensibilizzazione.

Il siero promette una rigenerazione della pelle (generatore di giovinezza), e maggior levigatezza e compattezza cutanea. Ora, sapete tutti che sono una 50enne, anche se ben tenuta (dormo in frigo…). La mia pelle, effettivamente, non reca molti segni dell’età, ma qualcosa accuso pure io. Ebbene, nulla è migliorato, nulla ho ottenuto, se non il pruritino di cui sopra. E meno male che ho provato un paio di campioni. Sì perché se lo avessi comprato mi sarei data le bastonate in testa da sola. Un flacone da 30 ml costa la bellezza di 80 Euro!

Realizzato con una nuova tecnologia definita “3R”. E’ in pratica la combinazione sinergica di 3 ingredienti “fondamentali”, quelli che dovrebbero ridare nuova giovinezza alla pelle:  estratto di semi di lino, vitamina CP (???) e proxylan, che se non erro è un brevetto di una famosa casa cosmetica.

Le promesse sono di “rimpolpare” i tessuti stanchi e poco tonici.

INCI

(sono la prima al mondo, in assoluto, a pubblicare la formula per intero, dopo paziente lavoro di copiatura dalla confezione)

Aqua, butylene glycol, glycerin, bis-peg-18 methyl ether dimethyl sylane, hydroxypropyl tetrahydropyrantriol, peg-20, dimethicone, propylene glycol, vinyl dimethicone/methicone, silsesquioxane crosspolymer, limnanthes alba seed oil / meadowfoam seed oil, carbomer, dimethyl isosorbide, sodium hyaluronate, sodium hydroxide, adenosine, magnesium ascorbyl phosphate, ammonium polyacryldimethyltauramide / ammonium polyacryloildimethyl taurate, disodium edta, hydrogenated lecithin, hydrolized linseed extract, hydrolyzed soy protein,  capryloyl salicylic acid, xanthan gum, menthosypropanediol, castanea sativa / chestnut seed extract, acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, octidodecanol, tocopheryl acetate, methylparaben, sodium benzoate, phenoxyethanol, C1 14700 /red 4, linalool, alpha-isomethyl ionone, limonene, benzyl alcohol, benzyl salicylate, parfum / fragrance.

 Parliamone, di questa formula

E da dove parto? E’ una formula terribile, piena di derivati del petrolio, glicole propilenico, siliconi, PEG, acrylati, carbomeri, e pure EDTA. I poveri principi attivi funzionali sono immersi in un mare di sostanze che, di fatto, ne impediscono la penetrazione. Da ciò arguisco che questo prodotto svolge una sua azione solo in estrema superficie, proprio a livello dello strato corneo superficiale, e nulla più. Tensore immediato, che favorisce (in teoria, in pratica nemmeno questo effetto) la tenuta del trucco per qualche ora, e niente altro. E tutto questo per ben 80 Euro (un flaconcino contagocce da 30 ml). Ma dico: siamo impazziti???

Mi sono divertita a leggere qualche blog, dove il prodotto è stato entusiasticamente recensito. In particolare un paio hanno colpito la mia attenzione. Due giovani ragazze (una addirittura dice di avere 23 anni). Affermano che amano il prodotto, che non possono vivere senza, che è speciale, salvo poi affermare che, tutto sommato, vista la loro giovane età non sono poi in grado di valutarne gli effetti reali su pelli mature (perché a queste è destinato, cioè alle over-40). Io che di anni ne ho un po’, dico che questo prodotto è completamente inutile, salvo permettere una maggior tenuta del trucco per qualche ora. Ma esistono fixer migliori, meno inquinanti e meno costosi. Ma quale “potere rigenerante”, ma quale “effetto illuminante”. Prurito, fastidio all’applicazione, e reale disagio, ecco cosa ne ho ricavato. E, per la cronaca, il trucco non ha retto più del solito.

Insomma: questo siero non vale niente, rappresenta ciò che un cosmetico NON dovrebbe essere. E oltretutto costa una cifra spropositata. Però, per alcune, volete mettere che gran bella figura mostrare un prodotto “prestigioso”, di lusso, alle amiche invidiose? Peccato che la pelle non ne tragga alcun vantaggio, anzi.

Se l'articolo ti è piaciuto puoi condividerlo 🙂Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0

Un pensiero su “Regenessence Youth Regenerator Armani”

I commenti sono chiusi.