Archivi categoria: Cose di casa e giardino, cibo e tecno

articoli per la casa, giardinaggio, alimenti salutari, bevande, elettrodomestici, tecnologia

Olio di curcuma fatto in casa

La “Curcuma Longa” è la varietà più diffusa e usata al mondo.  Appartiene alla famiglia dello zenzero, ed è coltivata ampiamente in India, Cina, indonesia, e altri Paesi tropicali. Se ne usa il rizoma, opportunamente lavorato (bollito, pulito e seccato al sole) e macinato.

Olio di curcuma fatto in casa

E’ il principale ingrediente del curry (ogni regione asiatica ha una sua speciale miscela di spezie, per comporre il proprio curry, la curcuma entra in ognuna di esse). Viene usata anche per la senape, alla quale conferisce sapore e colore.

E’ di un bel giallo oro, molto simile allo zafferano,  ma costa decisamente meno. Continue reading Olio di curcuma fatto in casa

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Corso Auto produzione detergenti domestici

Ogni volta che compriamo un detergente domestico, compriamo anche e inevitabilmente della spazzatura. Si: quel flacone, quel contenitore, si trasformerà in immondizia una volta esaurito il prodotto che contiene.

Corso Auto produzione detergenti domestici

E quanto spendiamo per comprare tutto ciò che serve per tenere una casa pulita?

La pubblicità ci bombarda con detergenti destinati a ogni angolo della casa, inducendoci a credere che un certo prodotto non possa essere usato se non sulla superficie oggetto della réclame. Continue reading Corso Auto produzione detergenti domestici

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Semi di lino utilizzi

semi di lino ecorSemi di lino Utilizzi

Un acquisto che faccio abitualmente, e da anni, è relativo ai semi di lino. Li prendo in pacchetti da 250 grammi, distribuiti dalla Ecor, azienda nota nel mondo del “biologico” .

Li uso per arricchire zuppe, per preparare il gomasio (un condimento particolare per il quale normalmente si usano i semi di sesamo) e anche nell’impasto per il pane, sul quale li cospargo sulla superficie prima di metterlo in forno, e a volte anche direttamente nell’impasto, in questo caso tritandoli.

Il consiglio è quello di pestarli prima di mangiarli. La loro buccia non permette l’assimilazione dei principi nutritivi Continue reading Semi di lino utilizzi

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Pianta carnivora Sarracenia

Pianta carnivora Sarracenia

pianta carnivora sarracenia

La mia amica Laura e io siamo andate a visitare una bellissima mostra-mercato dedicata al giardinaggio presso i Giardini della Landriana (Ardea- Roma).

Girando fra gli espositori ci siamo imbattute nello stand di Vincenzo Castellaneta, titolare di Un Angolo di Deserto, col quale ci siamo fatte una bella chiacchierata sulle piante carnivore. Il risultato è stato che abbiamo comprato due Sarracenie, una per me e una per lei. Ci siamo fatte spiegare per filo e per segno come trattare le nostre Sarracenia.

Ho scoperto che molte piante carnivore sono meno delicate di quel che si pensa, e che ce ne sono tante varietà che tollerano benissimo il clima freddo. Vincenzo ci ha mostrato una foto del suo “allevamento” con le piante completamente coperte dalla neve!

Si, Vincenzo, lo so. I sottovasi sono pessimi, ma avevo solo questi. Ne compro di nuovi e più adeguati, promesso!

Ecco le indicazioni che Vincenzo ci ha dato ringraziandolo ancora per i preziosi consigli. Continue reading Pianta carnivora Sarracenia

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Bufale alimentari circolanti sul web

Bufale alimentari circolanti sul web

Bufale alimentari circolanti sul web

#OperazioneFalsiMiti

La campagna #OperazioneFalsiMiti , a cura dell’ A.I.D.E.P.I. nasce dalla collaborazione fra Blogger, Merendine Italiane.it e il blog Ore17, tutti chiamati a smascherare le bufale alimentari circolanti sul web.

Internet è una fonte inesauribile di notizie, ma quante di queste sono vere e quante, invece, create a arte per suscitare sensazionalismo e, diciamolo, visite sui siti che tali notizie pubblicano? E sempre troppo spesso tali notizie riguardano l’alimentazione, tema caro a tutti. Continue reading Bufale alimentari circolanti sul web

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Tappetino ergonomico poggia polso mantiene legamenti e muscoli in posizione corretta antalgica

 

Tappetino ergonomico poggia polso

Usate molto il mouse, tanto da avvertire fastidio al polso? Il fastidio sta arrivando al braccio? Il fastidio sta compromettendo il nervo brachiale così tanto da arrivare al collo? Ho la soluzione per voi: un tappetino ergonomico  poggia polso per il mouse, cioè  con cuscinetto salva-polso! Continue reading Tappetino ergonomico poggia polso mantiene legamenti e muscoli in posizione corretta antalgica

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Verde Amore veggie mini burger

Verde Amore veggie mini burger

Verde Amore veggie mini burger

Ma quanto sono buoni questi Verde Amore veggie mini burger,  come ve lo spiego?

A dispetto del nome, “burger”, sono a tutti gli effetti delle crocchette di riso e piselli, dal sapore simile a quello degli arancini, un po’ più delicato.

Si consumano sia fritti in padella, con una cottura di 5 minuti, girandoli a metà cottura, che cotti al forno, tradizionale (180° per 4-5 minuti) o microonde (a 750 watt: se 2 miniburger cuocere 1 minuto, se 4 cuocere per 3 minuti), e sono gustosi accompagnati da contorno di verdure fresche o un’insalata mista. Continue reading Verde Amore veggie mini burger

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Verde Amore Bontà vegetali

Verde Amore Bontà vegetali

Verde Amore Bontà vegetali

Finalmente al Todis dove di solito mi servo hanno inserito il marchio “Verde Amore” dedicato ai vegetariani. Le preparazioni sono tante, e davanti al baco frigo ho scelto varie cose tra cui questi “Veggie Burger ai carciofi e pomodori secchi”.

Veggie Burger ai carciofi  e pomodori secchi

Verde Amore Bontà vegetali

Sono stata convinta dalla scadenza breve (quindi conservanti praticamente nulli) e dalle varie certificazioni presenti sulla confezione, prima fra tutte quella “ICEA VEGAN” che, pur non essendo io vegana, mi permette di stare comunque tranquilla e serena sulla validità del prodotto, Non OGM. Continue reading Verde Amore Bontà vegetali

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Sorgentenatura

Sale rosa dell’Himalaya

Come lo uso

sale rosa dell'Himalaya

Il  sale rosa dell’Himalaya fino lo mescolo al ghassoul (o rhassoul),  preziosa argilla lavante che sarà oggetto di un post a parte, aggiungo 1 goccia di olio essenziale adatto (nel mio caso lavanda) per ottenere uno scrub detergente per il corpo e per i capelli assolutamente eccezionale. Lo massaggio su tutto il corpo e sul cuoio capelluto con delicatezza, poi lo lascio in posa finchè non diventa quasi asciutto (i tempi di posa dipendono dalla temperatura corporea ma anche da quella ambientale, quindi non posso indicarli di preciso). Infine sciacquo sotto la doccia.

sale rosa dell'Himalaya

Lava, purifica, setifica e rimineralizza la pelle del corpo privandola delle cellule morte, mentre per il cuoio capelluto (in questo caso ghassoul mescolato al sale lo uso solo ogni 15 giorni usando come olio essenziale quello di melaleuca – tea tree) trovo giovamento contro pruriti e sensibilizzazioni indotte dalle tinture per capelli.

sale rosa dell'Himalaya

Ma mi preme dire che il mio compagno, all’inizio restio nel voler usare questa “mistura”, ha trovato giovamento nel trattamento della forfora, problema del quale soffre ai cambi di stagione. Il “delinquente” approfitta delle mie mani per farsi massaggiare ben bene l’impacco sui capelli, godendosi l’effetto relax e, nel contempo, risolve il suo inestetismo. Nel suo caso aggiungo all’impacco olio essenziale di tea tree e di limone (una goccia per ogni essenza).

Ovvio che io usi il sale anche in cucina. Ho messo parte di quello quello grosso in un macina-sale, mentre il fino in un normalissimo barattolo in vetro.

sale rosa dell'Himalayasale rosa dell'Himalaya

Il sapore è meno intenso del nostro normale sale, mi viene da dire che è quasi dolce, adatto per la sua delicatezza a insaporire piatti altrettanto delicati per i quali è necessario preservare il sapore originale degli alimenti. Ecco, il sale rosa dell’Hymalaia ha la capacità di esaltare i sapori! Rimando alla fine del post per quanto riguarda le caratteristiche benefiche del sale.

sale rosa dell'Himalaya

Per vedere il sale sul sito Sorgente Natura clicca qui

Lampada di sale rosa 

sale rosa dell'Himalaya

Beh.. è bella. Un grosso blocco di sale rosa, con dentro una lampadina accendendo la quale la luce traspare attraverso, emanando luce diffusa e non regolare, di sicuro effetto.

Il sale rosa è un emettitore naturale di ioni positivi e contrasta gli ioni negativi emessi dalle apparecchiature elettriche andando a riequilibrare le cariche elettrostatiche nell’aria. Io personalmente ho posizionato la mia vicino al televisore. Come potete vedere dalla foto, la lampada col tempo e a causa dell’umidità presente nell’aria  tende a “sciogliersi” in cristalli che si stanno depositando sul piattino che ho posto sotto la base. Lascio questi sedimenti lì dove sono perché continuano a svolgere il loro lavoro ma anche perché mi piacciono:  rendono la lampada viva, perché “vivo” è il sale.

sale rosa dell'Himalaya

All’interno del sito sono presenti lampade di sale rosa di diverse grandezze. Ci sono anche quelle che funzionano con le candeline.

sale rosa dell'Himalaya

Per vedere la lampada sul sito Sorgente natura clicca qui

Caratteristiche del sale rosa dell’Himalaya

Del sapore ho già scritto: meno aggressivo, esalta il sapore degli alimenti. Non è solo cloruro di sodio, infatti contiene più di 80 sali minerali tra i quali spicca il ferro, altamente biodisponibile. Da ciò se ne deduce che l’uso alimentare del sale rosa dell’Hymalaia riduce gli effetti della ritenzione idrica (anche perché non sovraccarica i reni), ed è anche adatto agli ipertesi.

Altri benefici: regolazione del pH cellulare, favorisce un miglior assorbimento dei nutrienti a livello intestinale, azione positiva sulla densità ossea. Teniamo anche conto che la lavorazione del sale è effettuata a mano, è lavato con semplice acqua, non viene sbiancato con procedimenti chimici: è purissimo, integrale, naturale.

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Ottenere una pianta dal seme di avocado

 

 

Ottenere una pianta dal seme di avocado Dell’avocado mi piacciono sapore, consistenza, e la ricchezza di nutrienti. Ma ho fatto di più. Circa un anno fa stavo cercando informazioni in un sito di giardinaggio e mi sono casualmente imbattuta in una guida che spiegava come ottenere una pianta di avocado partendo dal seme. Perché non provare, allora? Mi sono messa all’opera e ci sono riuscita. È un piacere spiegarvi come ho fatto.

Primo passo per ottenere una pianta dal seme di avocado

 Cosa ci serve:

4 stuzzicadenti Continue reading Ottenere una pianta dal seme di avocado

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