I Vangeli Gnostici Elaine Pagels

 I Vangeli gnostici Elaine PagelsI Vangeli Gnostici  Elaine Pagels

Nonostante il titolo del libro possa far pensare che si tratti di una raccolta di antichi testi apocrifi, non è così.  Chi volesse leggerli dovrebbe scegliere altro. Confesso che io ero caduta nell’equivoco pensando di trovarmi davanti, appunto, ai testi apocrifi. “I Vangeli Gnostici”  è un saggio realizzato da una delle massime studiose del Cristianesimo delle origini,Elaine Pagels. Non solo, dal ritrovamento, nel 1945, degli ormai famosi “Rotoli di Nag Hammadi”, proprio Elain Pagels ha contribuito alla loro ricostruzione e “traduzione”, fornendoci un quadro della storia del Cristianesimo sorprendente.

Le lotte che hanno contraddistinto le varie correnti, fino a far prevalere la Cattolica Romana, sulle altre, sono state anche violente, come ormai tutti sappiamo: i roghi dei cosiddetti “eretici” ne sono un segno incancellabile.

Nel libro, quindi, si analizza la storia dell’evoluzione del pensiero Cristiano prendendo come spunto proprio ciò che è emerso dallo studio degli scritti di Nag Hammadi (il cui ritrovamento fortuito viene anche narrato) comparandolo con quello delle “Sacre Scritture” accettate dalla Chiesa ufficiale. Omissioni, rielaborazioni, fatti rivisti e la sempre viva disputa su Potere Temporale e Potere Spirituale, quest’ultimo il vero scopo  dei maestri gnostici. Altri temi discussi dalle correnti di pensiero contrapposte sono la verginità di Maria, la resurrezione come simbolismo (veniva intesa come resurrezione spirituale, non del corpo materiale), le regole da seguire per far parte della Chiesa e, personale riflessione, dove e se stabilire se un luogo era di culto, o se era sufficiente, come in effetti disse Cristo, un posto qualsiasi, perché è l’anima ciò che conta.

Chissà cosa sarebbe accaduto, se avesse “vinto” la corrente dei secondi, me lo chiedo di continuo.

La lettura del libro si è rivelata utilissima, nel mio caso, in occasione della visita alla Cattedrale dell’Annunziata ad Otranto, dove è presente il più grande mosaico in Europa, che rappresenta, a detta degli studiosi, proprio il manifesto dello gnosticismo. L’ho già scritto, sul rapporto relativo, ma lo ripeto: vedere e capire il mosaico, grazie alla lettura di questo libro, è stato decisamente più arricchente, dal punto di vista culturale: capivo cosa significavano quelle immagini, e il loro messaggio profondo.

Non è facile lettura, l’argomento è complesso, complicato. Se decideste di leggerlo, vi consiglio di affiancare la lettura con ricerche su internet soprattutto se qualche passaggio risultasse sconosciuto. Ne vale la pena, decisamente.

Il libro in mio possesso, edito nel 1981 da Mondadori,  consta di 223 pagine, comprese quelle dedicate all’indice analitico. Il prezzo di copertina, ancora espresso in Lire, è pari a 9.500. Alla fine di ogni capitolo troviamo le note a cura di Luigi Moraldi (1915-2001), filologo, anch’egli impegnato in quanto studioso nella traduzione dei rotoli di Nag Hammadi.

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