Pentola verde

Pentola verde

Da un po’ ho fatto la svolta alimentare, diventando vegetariana.

Un po’ la preoccupazione che io non mi nutra adeguatamente, un po’ la novità, fatto sta che la gente attorno a me trova sempre il modo per donarmi un libro di cucina vegetariana.  Ed è  il caso di questo volume, donatomi da una coppia di amici.

Pentola verde

Volume ricchissimo di ricette che, come si arguisce dal titolo, sono tutte vegetariane. Ben 600, raccolte dalle tradizioni alimentari della nostra Italia.

Sono precedute da un capitolo dedicato alla corretta alimentazione, alla storia del vegetarianesimo e dall’illustrazione di quella che è definita “piramide alimentare” con approfondimenti legati ai benefici derivanti dall’assunzione di cibi di derivazione “verde”.

*** PENTOLA VERDE *** 

Nel volume vengono spiegate anche le tecniche di cottura adeguate per non disperdere i preziosi nutrienti dei vegetali, così come vengono spiegate, in breve, le varie forme di rinuncia alla carne: dal vegetarianesimo puro, al crudismo, passando per la mia scelta fino ad arrivare al vegan e al macrobiotico.

Viene sfatato anche il mito delle presunte carenze alimentari se si fa questa scelta. Semplicemente non è vero che occorre assumere integratori, a meno che non si faccia la scelta radicale del veganesimo o del crudismo (sempre stando a quanto affermato dall’autrice del libro). Ma anche in questi casi afferma che chi sceglie queste strade sa bene come integrare con germogli, semi e alghe. Traspare quindi l’implicito consiglio a non avventurarsi in “solitaria”, ma nel caso si facciano scelte del genere, è bene informarsi e farsi “accompagnare” da chi ne sa di più.
Pentola verde
Interessanti oltre che utilissime le pagine dedicate alla stagionalità dei vegetali: è sempre bene consumarli nel periodo in cui la natura li presenta. Madre Terra è perfetta, e ci dona i corretti alimenti per affrontare le stagioni. Sono presenti anche le tabelle relative alle calorie.
Pentola verde
Le ricette sono suddivise per tipologia di preparazione: antipasti e sfizi, salse e cibo per gli dei, con un’ulteriore sotto-classificazione per tipo. Salse, erbe, e così via. Seguono quindi le varie sezioni, dedicate alla pasta, ai secondi, ai contorni e ai dolci. C’è anche un capitolo dedicato alla preparazione delle conserve e delle marmellate, più alcune ricette dal mondo, e quelle relative alla preparazione di tofu, seitan e alimenti simili che mi sono servite parecchio. Ho fatto il seitan, ed è venuto perfetto!
Gli indici sono due: per classificazione e per ricetta, quest’ultimo in ordine alfabetico.

Ogni pagina (o quasi) è accompagnata da disegni recanti le immagini dei piatti ma anche illustrazioni simpatiche che riportano alla natura. Divertente da sfogliare, quindi, oltre che istruttivo. Il tutto in 382 pagine rilegate da una copertina morbida per un libro 24 x 17 cm, il che significa che non dobbiamo impazzire nel leggere pagine microscopiche. La carta stessa è di un certo spessore, semilucida.

C’è anche una paginetta a righe dove poter annotare le nostre cose. E’ scritto con caratteri diversi, che sembra a volte un quaderno ben curato.

** SCHEDA LIBRO** 

Titolo: Pentola verde (2010)
Autore: Anastasia Zanoncelli
Editore: Edizioni Del Baldo
Nr pagine: 382 + annotazioni
Prezzo di copertina: 12 Euro

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5 pensieri su “Pentola verde”

  1. Un libro di ricette vegetariane molto interessante.. io non lo sono, ma mangio tantissime verdure, le amo più che la carne e se dovessi rinunciare, lascerei certamente carni e derivati animali.

  2. io a diventare vegetariana non ci penso nemmeno, però un libro così lo leggerei per trarre spunti alternativi alla solita carne

    1. Giulia 🙂 e infatti è perfetto anche per chi vegetariano non è, ricchissimo di spunti per variare dalla solita minestra! (anzi… minestrone, in questo caso…:D)

I commenti sono chiusi.