Postura Corretta Valeria Gattoronchieri

 

 

La postura corretta, di Valeria Gattoronchieri

postura corretta  Valeria Gattoronchieri

Correggere la postura scorretta è importantissimo per la salute dell’apparato osteo-articolare e perciò prendo come spunto questo libro per farvi leggere qualcosa di molto utile ed efficace che ho imparato. La postura corretta dovrebbe essere materia di insegnamento non appena si inizia a camminare.

 


Il libro inizia con un capitolo dedicato alla “
Fisiologia” che, francamente, ho letto velocemente dati gli studi effettuati in passato, ben più approfonditi. Nonostante ciò, l’autrice ha fatto benissimo a scriverlo, soprattutto per chi approccia il discorso da profano. E’ sempre bene sapere perché si esegue un tal movimento, e quali distretti vengono messi in moto. Si acquisisce maggior “propriocezione“, meccanismo in grado di “farci sentire il nostro corpo con maggior consapevolezza”.

postura corretta  Valeria Gattoronchieri

Un altro capitolo che ho praticamente saltato è quello relativo a “I vizi posturali“, incentrato sulle deviazioni della colonna vertebrale, e dalle quali dipende l’errata postura generale. Anche qui, però, dico che la Gattoronchieri bene ha fatto a scriverlo. La mia non è una critica, sia chiaro. Semplicemente, sono cose che già so.

Interessanti i consigli di “vita quotidiana“: attraverso illustrazioni e fotografie ci mostra gli errori più comuni che compiamo, tipo sollevare pesi in modo errato, sedere in posizione dannosa per la schiena, e anche i famigerati zaini tanto amati dai bambini, per andare a scuola. Per non parlare delle calzature coi tacchi alti. Qui, è facile notare come un tacco sbilanci l’asse verticale del corpo, portando lo stesso in avanti. Più il tacco è alto, più accade.

La postura corretta Valeria Gattoronchieri

Il libro contiene mappe anatomiche, e illustrazioni di esercizi da eseguire a casa, in tranquillità, oltre a utili consigli su come muoversi, sollevare pesi, e via dicendo.
Si parte con l’esecuzione di semplici esercizi, di
primo livello (così definiti) per arrivare, via via, all’esecuzione di quelli più complessi, nell’ottica di un corretto approccio fisiologico alla ginnastica atta a migliorare la postura.

In tutto sono 127 pagine, indice compreso. La copertina è in cartoncino lucido. Il prezzo varia secondo offerta. L’ho visto in diversi siti a meno di 10 Euro.

la postura corretta valeria gattoronchieri

I MIEI CONSIGLI

Il volume “La postura corretta” mi è servito, in parte, ad acquisire maggiore conoscenza su alcuni esercizi relativi alla ginnastica posturale. Si, perché oltre ad occuparmi di estetica in senso stretto, da qualche anno applico una ormai non più nuova branca, nel mio lavoro: l’estetica fitness, sinergia di tecniche appartenenti a una e all’altra figura professionale. In pratica si tratta di far fare semplici esercizi, durante la normale seduta, per esempio, di massaggio, consigliarne l’esecuzione a casa, e farli fare durante le sedute con apparecchiature appositamente realizzate a tale scopo (per esempio la pedana vibrante, di cui ho parlato qui).


Naturalmente l’estetista che volesse applicare tale tecnica ha necessità di integrare sia la parte pratica che quella teorica, dato che il corso di studi normali non prevede l’approfondimento di certune materie, quali “fisiologia muscolare”.


Io sono stata estremamente facilitata, in tal senso, dal mio passato di sportiva praticante le arti marziali, disciplina regina per quanto riguarda le tecniche posturali. tenete presente che tutte quelle che circolano, da anni, derivano direttamente dalle antiche discipline orientali. Come amo dire io, un vecchio giapponese non ha il mal di schiena come un giovane occidentale!


E adesso qualche mio consiglio personale: provate ad eseguire quello che vi dico, sono tecniche che ho appreso durante un corso dedicato alla correzione posturale. Nello specifico, durante una lezione si sono affrontati esercizi e benefici della “camminata all’indietro”.

Camminare all’indietro: acquisirete consapevolezza di sé e migliorerete il rapporto con le funzioni intestinali. Non vedere dove si sta andando migliora gli altri sensi: vista, udito e tatto. Si, perchè non vedere dove si sta andando fa si che appoggiando il piede a terra si sviluppi la percezione del terreno decisamente in modo migliore. Semplicemente, ce ne rendiamo conto.

Camminare appoggiando prima la punta e poi il tacco migliora il passo in generale, rendendolo leggero. Camminare di tacco comporta pesantezza, ginocchia rigide, e alla lunga microtraumi alla colonna. Provate, fate attenzione, e percepirete come delle “ripercussioni” nella zona lombare.


Mantenere l’asse ideale: nuca e sacro allineati. Camminando all’indietro, sfruttiamo l’appoggio completo del piede, in battuta e in levata, con effetti positivi su tutto il corpo; le ginocchia si piegano e distendono in modo corretto, fungendo da ammortizzatore verso il colpo che il piede trasmette alla spina dorsale.

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Consiglio a tutti un ciclo di ginnastica posturale, non ci sono controindicazioni (a patto di rivolgersi a persone che sanno quello che fanno), oppure, dato che queste discipline sono state prese dalle arti marziali (tutte, nessuna esclusa, parola di karateka), provate il thai chi chuan, antica tecnica cinese.

 

 

 

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2 pensieri su “Postura Corretta Valeria Gattoronchieri”

  1. Il libro della Gattoronchieri sembra effettivamente valido. ho cercato recensioni perché volevo comprarlo, la tua è la più completa, grazie

  2. La postura corretta è fondamentale per stare in buona salute almeno relativamente all’apparato locomotore, ma i riflessi si ripercuotono sullo stato di salute generale, è fuori dubbio. Ottimo libro, e ottimo consiglio per i neofiti

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