Orvieto sotterranea

Orvieto sotterranea

Verso la fine dell’estate il mio compagno e io abbiamo trascorso un bel week end in Umbria, visitando parecchi luoghi di nostro interesse, e molte scoperte relative a posti e siti che non conoscevamo. Uno di questi è stato Orvieto sotterranea (o underground come è definito dal sito ufficiale). 

Orvieto sotterranea

Orvieto sotterranea – come è avvenuta la scoperta


La città sorge su una rocca formata da pozzolana e tufo, soggetta quindi a continui smottamenti. Proprio grazie alla friabilità di questi materiali, negli anni ’70 fu scoperta questa città sotterranea, che è una meraviglia. Fu a causa di un gravissimo smottamento di terreno per il quale si sollevò la preoccupazione mondiale, data l’estrema vicinanza col Duomo.

Orvieto sotterranea – la visita


Orvieto sotterranea
Pagato il biglietto (6 euro), nella biglietteria sita in Piazza Duomo al numero civico 23, attendiamo la guida, che arriva in perfetto orario.
Si accede, guardando idealmente la facciata del Duomo di Orvieto, andando a destra, passando attraverso una piccola area verde e, quando si arriva ai parapetti che delimitano la rocca, di nuovo a destra, attraverso un cancello. Si percorrerà un sentiero, leggermente in discesa, per poi finalmente accedere alla prima sala. Da qui, sarà tutto uno snodarsi di cunicoli, in alcuni casi non semplici da percorrere (ma mai pericolosi), che entreranno nella terra, per poi farci riemergere sul bordo stesso della rupe, con la possibilità di affacciarsi e guardare giù, nello strapiombo, in un saliscendi che a me personalmente ha lasciato a bocca aperta.

All’inizio della visita la guida ci dà delle spiegazioni di natura geo-orografica, mostrando anche delle immagini presenti sui muri della sala dove ha radunato il gruppo di visitatori. Spiegazioni anche sul susseguirsi degli eventi storici, per poi approfondire, via via, in ogni sala nella quale transitiamo.

Cenni storici

Orvieto già nel IX secolo era colonia etrusca (Velzna, il suo nome). Il fatto che fosse posizionata su questa alta rupe la rendeva perfetta per resistere agli attacchi degli invasori. Rappresentava, tra l’altro, un perfetto punto d’osservazione sulla vallata circostante, su tutto il perimetro. Era però necessario che la città fosse autosufficiente, durante questi attacchi. A tale scopo furono costruiti profondi pozzi quadrati per avere riserve d’acqua, e cisterne di raccolta per quella piovana.
L’acqua veniva distribuita in città proprio grazie alla fitta trama di cunicoli. In tali pozzi sono visibili le cavità che servivano, come una specie di scala, per salire e scendere. Venivano scavate a mano dagli addetti alla realizzazione dei pozzi stessi.

 orvieto sotterranea

Nel 234 a.C. cadde nelle mani di Roma, dopo un lungo assedio e, come prevedibile, i nuovi dominatori continuarono l’impresa, scavando ulteriormente. Le varie sale sono state usate fino al medioevo. Interessantissime le piccionaie: a quel tempo mangiavano piccioni, allevandoli intensivamente proprio in sale dedicate, riconoscibili da nidi, scavati nel tufo, quadrati e allineati. A tale proposito, la guida che ci ha accompagnati nel tour, ci avvisò di fare attenzione al guano. I piccioni ancora entrano e nidificano, e ovviamente emettono le loro deiezioni. Ovviamente, sono piccioni che non vengono mangiati, ormai…almeno spero! Magnifica la sala che mostra un antico frantoio, organizzato anche per ospitare gli animali con i quali si faceva girare la mola, i loro giacigli e le mangiatoie.

In alcuni tratti siamo completamente sotto terra, le gallerie scavate nel tufo, come nel tufo sono ricavati i pilastri a colonna  per sostenere le volte di queste vere e proprie grotte.
Il percorso è illuminato in modo appropriato, ma mai esagerato, a conferire un’aura di mistero e rispetto per il luogo. Molto suggestiva.

 orvieto sotterranea

La buona volontà dei privati cittadini

La voce popolare tramandava leggende su una Orvieto completamente vuota, nel sottosuolo. Il mito divenne realtà, e si offre ai nostri occhi. Grazie alla buona volontà dei privati nel sottosuolo orvietano sono attualmente censite 1200 cavità.

Informazioni
La biglietteria, come detto sopra, è sita in Piazza Duomo al civico 23. Il prezzo del biglietto intero è pari a 6 Euro. Per gruppi superiori alle 20 persone il prezzo è di 5 Euro e in questo caso bisogna prenotare. Sono previsti ulteriori sconti per minori, gruppi scolastici e soci TCI.

Le visite si possono fare tutti i giorni, tranne che il 25 Dicembre (giorno di chiusura) nei seguenti orari: 11,00; 12,15; 16,00; 17,15. Consiglio di leggere eventuali modifiche direttamente sul sito ufficiale, sul quale troverete tutte le informazioni necessarie.

Segnalo la possibilità di celebrare i matrimoni all’interno di una delle sale, la Grotta del vecchio mulino. L’ambiente è decisamente suggestivo!

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3 pensieri su “Orvieto sotterranea”

  1. Non conoscevo nel modo più assoluto il sito. Vivo abbastanza vicino, a un’ora di macchina, ci voglio proprio andare

  2. Ho avuto la fortuna di visitarla anni fa, per puro caso visto che non ne conoscevo l’esistenza. Orvieto sotterranea è bellissima, andate tutti se potete

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