Pulizia del viso professionale

Pulizia del viso professionale

pulizia del viso professionale

La pulizia del viso professionale effettuata dall’estetista è fondamentale per la bellezza della pelle. I motivi sono facilmente intuibili:

  • rimozione profonda delle impurità cutanee,
  • miglioramento della grana della pelle che risulterà più luminosa, morbida e soprattutto più ricettiva ai trattamenti quotidiani con i quali la curiamo a casa.

Per effettuare la pulizia del viso è necessario il “Vapozono” (o “Vaporizzatore”), apparecchio immancabile nelle cabine di estetica.

Il Vapozono

pulizia del viso professionale

Il vapore emesso dal vapozono non è un vero vapore acqueo, che ovviamente ustionerebbe vista la prolungata esposizione allo stesso durante il trattamento. Si tratta di una sorta di nebbia leggerissima (la cui temperatura si può regolare) che umidifica la pelle ammorbidendo lo strato corneo e permettendo così l’emulsione di sebo e impurità con i prodotti detergenti.

pulizia del viso professionale

L’utilizzo della funzione ozono” è soggetta a attenzioni accurate. La pelle deve essere perfettamente struccata altrimenti i raggi UV necessari a creare l’ozono rischierebbero di fissare particelle di trucco sulla pelle. Vanno evitati, durante l’applicazione, gli oli essenziali per non incorrere in fotosensibilizzazione.

Le pelli più sensibili mal tollerano l’ozono, perciò sta alla cura dell’estetista decidere di proteggere le aree più delicate con delle faldine di cotone imbevute di lozione calmante e procedere comunque con questa fase o evitarla del tutto.

L’ozono emesso dall’apparecchio ha funzione altamente detossinante, perfetto per pelli impure e asfittiche. Tali inestetismi possono presentarsi su tutti i tipi di tessuto, anche il più delicato.

l’ozono origina grazie a un raggio UV che si combina col vapore acqueo e l’ossigeno presente nell’aria, una reazione chimica naturale che si verifica, per esempio, durante i temporali (tipico l’odore agliaceo del gas).

pulizia del viso professionale
Funzione ozono attivata

Le fasi del trattamento

Una corretta analisi della pelle del soggetto prima di sottoporla a un qualsiasi trattamento è deontologicamente corretto e doveroso.

Ogni tipo di pelle necessita di trattamento personalizzato. In questa sezione descriverò lo schema standard, tenendo però presente che le deviazioni dalla norma sono molteplici, e da me applicate dopo test effettuati nel corso degli anni.

  • Detersione

Si inizia, utilizzando fin da subito il vapozono, con una accurata pulizia del viso, collo e decolleté ricorrendo a un latte o una crema detergente, migliori dei gel, migliori delle salviette imbevute di detergente non meglio specificato, migliori di acque micellari, sempre.

Il latte (o la crema, secondo necessità) per la sua struttura cosmetica mediamente “grassa” è in grado di legare le impurità presenti tra le lamelle dello strato corneo superficiale meglio di qualsiasi altro prodotto.

  • Esfoliazione

Si procede con una seconda detersione avviando l’emettitore di ozono (se la pelle del soggetto lo permette) e si procede con un’esfoliazione scegliendo il prodotto adeguato alla pelle, che può essere un normalissimo scrub oppure, come spesso mi capita di fare, mescolando dell’argilla con acqua, olio eudermico e qualche goccia di olio essenziale (anch’esso scelto secondo esigenze della pelle) e massaggiando con cura e a lungo la parte. L’accortezza sta nell’evitare di lasciare in posa l’argilla altrimenti, seccandosi, avrebbe effetto astringente sui follicoli pilosebacei e sudoripari.

L’esfoliazione è necessaria per una serie di motivi:
  • assottigliamento dello strato corneo
  • riduzione delle cellule morte
  • purificazione dei follicoli pilo-sebacei
  • facilitazione nell’asportazione dei comedoni e dei punti neri
  • maggiore morbidezza e luminosità della pelle
  • maggior assorbimento da parte della pelle dei principi attivi contenuti nei cosmetici.

Utilizzare gli scrub a casa è sempre consigliabile. Starà alla competenza dell’estetista decidere la frequenza del trattamento domestico che ogni cliente è invitata a effettuare.

  • Asportazione di eventuali comedoni e punti neri

Asportato il prodotto esfoliante si lascia operare ancora per qualche minuto il vaporizzatore e poi si procede, se necessario, all’asportazione mediante strizzatura di punti neri e comedoni, con estrema delicatezza e con una tecnica ben precisa: gli indici delle mani, opportunamente protetti, si posizionano ai lati del punto nero e si preme la pelle verso il basso per poi effettuare un movimento a risalire per far emergere quasi spontaneamente il sebo trattenuto nel follicolo.

Inutile insistere se le impurità non vengono via con questi movimenti delicati: il rischio è di rompere la sottilissima membrana che riveste la ghiandola sebacea così da far uscire all’interno del derma il sebo in essa contenuto, invece che all’esterno, col risultato che lo stesso non verrà riconosciuto come struttura propria del derma così da scatenare la risposta di difesa dei linfociti e formando infiammazione e pus (così e solo così nascono i foruncoli da strizzatura mal fatta).

  • Tonificazione e impacco

Si effettua una tonificazione accurata col prodotto adatto per sedare la pelle. Se necessario la si sottopone a impacco calmante con una lozione adatta, riavviando il vaporizzatore, con o senza ozono secondo il prodotto utilizzato.

Se decido di ricorrere agli oli essenziali miscelati a acqua aromatica preparo l’impacco con delle faldine di velina da applicare su viso, collo e decolleté e metto una goccia di olio di arancio dolce nella vaschetta diffusore degli aromi del vapozono. Riavvio l’apparecchio posizionandolo in modo che il vapore colpisca il mento a diffondersi su tutta l’area per “rimbalzo”. Asporto dopo qualche minuto le faldine dell’impacco e procedo all’applicazione di un siero adeguato al tipo di pelle e di inestetismo da trattare, applicandolo con leggeri picchiettamenti, più o meno stimolanti secondo la pelle.

pulizia del viso professionale
diffusore oli essenziali
  • Massaggio

Procedo con il massaggio, scegliendo una crema sempre secondo necessità, o un olio (normalmente jojoba, albicocca, germe di grano babassou) come base per gli oli essenziali scelti sempre in base al tipo di pelle.

aromazone olio babassou albicocca

  • Maschera e massaggio finale

Applico la maschera, la lascio in posa il tempo necessario, la asporto con spugnette imbevute di acqua, tonifico di nuovo e applico crema contorno occhi, picchiettandola lungo il bordo zigomatico, e infine la crema.

La scelta della maschera è condizionata al tipo di pelle. In foto potete vedere il ricorso alla maschera con argilla verde ventilata preparata al momento. L’argilla è portentosa: grazie al potere osmotico riesce a purificare e contemporaneamente a favorire la penetrazione dei principi attivi.

pulizia del viso professionale

Trattamenti diversi secondo il tipo di pelle e inestetismo

La pelle asfittica con follicoli intasati da sebo ceroso necessita di massaggio effettuato con olio sebosimile da farsi dopo lo scrub. Questa è una delle deviazioni dalla norma di cui accennavo sopra. Ho notato, infatti, che meglio si riesce ad asportare il comedone se questo viene preventivamente ammorbidito grazie all’olio (nello specifico  olio di jojoba).

La pelle secca alipica ha bisogno di esfoliazione delicatissima per non privare ulteriormente la cute di quei pochi grassi che riesce a produrre (non si deve intaccare il mantello idrolipidico).

In questo caso io procedo utilizzando la magnifica argilla rhassoul, capace di rilasciare alla pelle sostanze emollienti.

Lo stesso vale per le pelli sensibili, sulle quali il trattamento esfoliante va effettuato con cura e estrema delicatezza. Il tonico deve essere assolutamente privo di alcol, delicatissimo. La scelta migliore in certi casi si rivela essere un’acqua aromatica.

La pelle maschile, diversa per spessore e secrezione da quella femminile, necessita di pulizia del viso regolare per mantenerla in buono stato di salute generale. Pertanto il trattamento, con le opportune modifiche del caso,  è adatto anche agli uomini.

Trattamento di mantenimento a casa

A casa è bene mantenere gli effetti della pulizia del visto professionale adottando delle normali routine quotidiane.

  • Detersione. Mattina e sera, maschera alternata allo scrub una volta a settimana.
Detergere il viso la sera con un latte o una crema, prima di coricarsi, è importante perché è durante la notte che la pelle si rigenera, nutrendosi di quello che trova. Immaginate cosa può trovare, anche se non vi truccate, a causa dell’inquinamento ambientale cui siamo esposti tutti i giorni. Pulite sempre, mi raccomando!
  • Crema, Per proteggere la pelle, per idratarla, fondamentale per la tenuta del trucco.

Usare una crema da notte che aiuti la pelle nel suo processo rigenerante. E’ utile e necessario per prevenire o contrastare i segni del tempo o eventuali inestetismi che la affliggono.

I sieri, normalmente in forma geloide, esaltano le qualità trattanti delle creme che applicherete successivamente.

  • Tonico. Importante per eliminare residui di detergente, ristabilire il pH cutaneo, facilitare l’assorbimento da parte della pelle dei principi attivi contenuti in sieri e creme.
  • Scrub. Elimina le cellule morte, ostacolo alla respirazione cutanea, migliora anch’esso l’assorbimento dei prodotti successivi, purifica e leviga. Potete usare la crema migliore del mondo, la più costosa, ma senza adeguata esfoliazione sarebbe come voler annaffiare un prato coperto di foglie secche! La frequenza sarà adeguata al tipo di pelle, 1 volta a settimana, o ogni 10 giorni o, addirittura, ogni 15. La vostra estetista saprà consigliarvi, chi meglio di lei conosce la vostra pelle?
  • Maschera: da alternare allo scrub, scelta secondo le necessità della pelle, è una sferzata di energia per la cute. Applicatela sempre su viso, collo e decolleté evitando il contorno occhi se non diversamente specificato. Godetevi in relax il tempo di posa della stessa, magari distese sul letto. 5-10 minuti al massimo, e la pelle sarà più luminosa e distesa.

I Corsi in Associazione

Se vuoi partecipare ai nostri corsi contattaci al 3884066498 o scrivi a

[email protected]

Se l'articolo ti è piaciuto puoi condividerlo 🙂Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn3Pin on Pinterest0

7 pensieri su “Pulizia del viso professionale”

  1. Fai bene a raccomandarci diligenza nella pulizia del viso, specie alla sera, che per pigrizia io, ma immagino tantissime altre, spesso vanno a dormire senza levare il trucco … pessima cosa!! Molto interessante la pulizia con ozono, la proverei, certa della sua efficacia e fiduciosa nelle tue capacità.

  2. Adesso che mi ci fai pensare è un po’ che non vado dall’estetista per una profonda pulizia del viso, che a dire il vero mi servirebbe proprio!! Conosco e ho fatto la pulizia della pelle del viso con ozono ed è un metodo incredibilmente efficace. La mia pelle ne risulta pulitissima e morbida e, a detta di altri, più giovane e tonica.

    ps/ Mi presterei con fiducia alle tue cure estetiche 🙂

  3. Ammetto che la pulizia all’ozono mi incuriosisce particolarmente, ma so anche di avere una pelle difficile, particolarmente reattiva sul viso.
    Dovresti valutarne tu la possibilità o meno…ma ahimè, abiti a “qualche” km da me 🙁

    1. E non si sa mai che tu passi da ste parti, Lisetta… comunque, la funzione ozono non è detto che debba essere usata per forza. Sta alla capacità dell’estetista decidere dopo aver effettuato un’analisi della pelle osservandola bene con la lente dermatologica e ponendo le giuste domande alla cliente 🙂 bacio, stella mia!

  4. la prima volta che ti ho incontrato, in istituto, ho capito subito che eri differente dalle altre (che non me ne vogliano). hai la famosa marcia in più, e si vede

  5. Altro articolo ricco di info interessanti! Avevo sentito parlare della tecnica di pulizia viso con ozono ma non avevo idea di come funzionasse e quali fossero i suoi pregi.

I commenti sono chiusi.